Un angolo di mondo ragguardevole quello che occupa il Kootenay National Park,
se pensiamo che da queste parti si possono osservare fino a 1406 kmq di
territori con una grande varietà di paesaggi. Delicati ecosistemi,
climi che cambiano repentinamente: la zona è carica di suggestioni ed è
di impressionante bellezza, per cui può essere interessante giungere
anche con i propri figli. A tagliare il parco a metà ci pensa la Kootenay Parkway
che scorre all’interno della stretta gola del Sinclair Canyon e passa le
famose Radium Hot Springs Pools tra le profonde rocce rosse di Redwall
Fault, fino al passo Sinclair.
Si prosegue poi lungo la strada attraversando la valle del fiume Kootenay
e passando Hector George e la valle del fiume Vermilion. Questa è
un’area quasi magica e carica di bellezza, tra sentieri naturali che
portano alle Paint Pots, sorgenti ricche di minerali di ferro, con
argini rocciosi di curiose gradazioni cromatiche, legate più che altro
all’ocra. Magnifica vista pure quella del Marble Canyon, con le sue
pareti dolomitiche alte 35 metri. Sono state scavate nel tempo
dalle acque glaciali del Tokumm Creek. Il sentiero tagliafuoco al Passo
Vermilion garantisce lo spettacolo delle foreste rigenerate sul
Continental Divide.
Radium Hot Springs, di cui abbiamo accennato
prima, è invece una piccola cittadina conosciuta per le sue acque
termali, quindi è chiaro che in viaggio
da queste parti occorra decidere di provare i suoi benefici e rilassarvi
completamente. Da qui, tra l’altro, si può partire proprio per il Kootenay national park.
L’area è molto graziosa con vasi pieni di fiori ad ornare le vetrine
dei café e dei pub. Gli abitanti sono pochi e forse sono di più le
camere dei motel. Moltissimi sono i turisti che giungono per le acque termali e vi sono due piscine, una per rilassarsi e l’altra fredda per nuotare. |